BRIF: > Vorrei però leggere qualcosa di tuo sui gruppi nazisti che si sono macchiati
della pulizia etnica di civili russi e delle conseguenti fosse comuni a Maripol,
"Condannare" è gratis, e, scusa la franchezza, un inutile rito: è
semplicemente ovvio che un crimine di guerra debba essere *perseguito*,
semmai. Ma ho malignamente notato che nessuna delle molte richieste di
condanna si occupa di questa esigenza. Et pour cause: quei morti sono
solo maneggevoli strumenti di una tesi politica discutibile.
Sapevi a priori (a differenza del povero Giovannino: pace all'anima sua)
che condanno questi crimini. Ma sai anche che esiste una gerarchia, nei
fatti. Il nazismo ucraino (elettoralmente ultraminoritario) è un
problema ucraino, ma l'espansionismo (in ritardo: è una specie di
gastroenterite del XIX secolo) russo è un problema per il mondo intero.
https://groups.google.com/forum/#!original/it.politica/jaQxxzX5wbE/F8kD4ir_zJcJ
insomma, se i nazi duri e puri ammazzano migliaia di civili::
1) condannarli non serve a niente.
2) è dannoso perchè aiuta la causa del nemico
3) nessuno li vota, e quindi non ha senso prendersela
4) anche se ammazzano, il vero problema è Putin, e quindi in sostanza fanno benissimo.
Si applichi la lezione del "compagno" Namib alla Shoah, ed eccovi il nuovo "storico" negazionista bello che pronto:
1) tanto ormai la Shoah c'è stata, condannare non ha senso
2) chi chiede di condannarla fa il gioco di Putin cui conviene fare il leader dell'antinazismo
3) quanti voti avevano le SS? Zero. Quindi quello che hanno fatto è irrilevante
4) e comunque, cosa contano i crimini nazi di fronte all'espansionismo stalinista e putiniano?
domenica 30 novembre 2014
La via namibiana al negazionismo
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martedì 2 settembre 2014
ricapitoliamo i punti salienti del "comunismo" del camerata Namib
- interventismo imperialista occidentale: è cosa sempre buona e giusta, se provoca 1000 volte più morti del pretesto usato per bombardare, chissenefrega, sono popolli inferiori, possiamo anche ammazzarli tutti - opposizione a opere pubbliche tipo TAV fatte sostanzialmente per ingrassare la mafia: è da pazzi da rinchiudere nel manicomio - TTIP (un trattato che provocherà decine di milioni di licenziamenti e darà alle multinazionali il potere di costringere qualsiasi stato ad abolire qualsiasi legge a tutela di lavoratori o ambiente, in nome del libero commercio): bello, facciamolo subito! I milioni di disoccupati? Si impicchino, quei parassiti! - La Russia? E' ora di finire l'opera di Hitler. Cosa pensa il più grande partito comunista italiano sugli stessi temi: http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=3533 http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13919 http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=13925 http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=10046
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amaryllide
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domenica 31 agosto 2014
Quando la guerra alla Russia si avvicina, le camicie brune si tolgono la mascherina
sapevo che il camerata Namib mi avrebbe dato soddisfazioni con l'avvicinarsi della guerra in Ucraina. Dopo essersi augurato il genocidio di crimeani e abitanti del Donbass, mascherandolo da punizione per farsi usare dal tiranno Putin, finalmente ha rotto gli indugi ed è arrivato, dopo aver ammesso il suo odio aperto per la volontà del popolo russo tutto
(auspico la fine di Putin) "Magari con un colpo di Stato (e, considerando la condizione della
democrazia russa, non perderei troppo tempo ad interrogarmi sulla
volontà degli elettori, francamente "
ad auspicare il completamento, la cui interruzione evidentemente non è mai andata giù ai camerati par suo, del Generalplan Ost.
"uno smembramento della Russia, da dividere fra i diadochoi, non sarebbe una mossa errata"
(ci sarebbero milioni di morti, ma lui ha già detto che della volontà dei russi se ne frega da vivi, figuriamoci da morti)
e con questo direi che il nazismo di Namib è conclamato. Che poi il nipotino di Himmler faccia finta di essere di sinistra inalberandosi pubblicamente contro il razzismo leghista (ma abbiamo ormai capito che il suo problema non è il razzismo, ma che sia diretto contro gli extracomunitari anzichè contro i soli russi), dimostra ad libitum che i nazisti sono dei vigliacchi che non hanno il coraggio delle loro parole.
Ma non finisce qui, oggi è giornata di pesca grossa. Infatti al camerata Namib si è aggiunto il camerata inglese Amalric, anche lui degno erede di una secolare tradizione russofoba inglese che data almeno dalla guerra di Crimea. Solo che un inglese mediamente russofobizzato dal suo governo si limita a inveire contro i russi. Quello che distingue il nostro eroe è aver fatto il passo successivo, che è quello che fa transitare dal "semplice" odio antirusso occidentale all'esaltazione dei nazi. Inizia citando un discorso in cui non si capisce bene se c'è più razzismo o anticomunismo di Churchill, sulla resistenza finlandese all'invasione sovietica del '39:
"Only Finland-superb, nay, sublime-in the jaws of peril-Finland shows
what free men can do. The service rendered by Finland to mankind is
magnificent. They have exposed, for all the world to see, the military
incapacity of the Red Army and of the Red Air Force. Many illusions
about Soviet Russia have been dispelled in these few fierce weeks of
fighting in the Arctic Circle. Everyone can see how Communism rots the
soul of a nation; how it makes it abject and hungry in peace, and proves
it base and abominable in war. We cannot tell what the fate of Finland
may be, but no more mournful spectacle could be presented to what is
left to civilized mankind than that this splendid Northern race should
be."ecc.ecc.
January 20, 1940 Broadcast, London
Poi, dopo avergli ricordato che alla fine Churchill si alleò con l'incapace Armata Rossa e l'abominevole regime comunista, e soprattutto che i free men finlandesi continuarono la guerra da degni difensori della "libertà" occidentale attaccando l'URSS ALLEATI A HITLER, il coming out:
" la maggior parte dell'est europa si alleo' con i tedeschi.
I russi erano infinitamente piu' pericolosi, come si vide poi con la
Cortina di Ferro."
Povero Hitler, che non riuscì ad aver ragione dei molto più pericolosi russi!
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amaryllide
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domenica 4 maggio 2014
Il "compagno" Namib, volenteroso carnefice di crimeani, abitanti del Donbas e siriani
i fatti:
in Ucraina teppa neonazista, addestrata nella UE (in Polonia), finanziata dagli USA, sostenuta da questi anche apertamente (si contano 50 viaggi di politici yankee di incitamento a Maidan a rovesciare un governo legittimamente eletto), che dà fuoco a sedi di partiti di sinistra con sistematicità,. a meno di 24 ore da un accordo internazionale in cui si accetta di fermare le violenze in cambio di elezioni a breve, si mette a sparare ad altezza uomo, fa 100 vittime, che l'occidente filonazista ovviamente attribuisce al regime, occupa a mano armata il parlamento che dichiara decaduto il parlamento, che come primo atto mette fuori legge, coerentemente con la natura russofoba degli occupanti, il russo (parlato da metà del paese come prima lingua) come lingua nazionale. Ovviamente l'occidente riconosce subito il governo golpista.
Il "compagno" sellino (anzi, no, adesso sostiene di aver votato Tsipras e Rifondazione, tanto per calunniarli tutti fingendosene elettore) Namib, che millanta di essere di sinistra, di fronte a decine di video e articoli che mostrano i fatti, fa finta di niente, nicchia, ride sulle paranoie complottiste.
Ripeto: c'è stato un golpe nazista, favorito dall'occiente, e il sedicente compagno non scrive una parola di condanna nemmeno di fronte alle immagini delle sedi dei partiti di sinistra saccheggiate dai nazisti.
Seguito: in Crimea, senza un solo colpo sparato, dove sono quasi tutti russi, si organizza un referendum per la secessione dal governo nazista di Kiev.
Il compagno esplode: Putin è come Hitler, questo è un Anschluss, vuole la guerra mondiale!
Ulteriore seguito: i nazisti compiono eccidi in tutto il paese (a Odessa il più infame, con almeno 40 filorussi prima costretti a rifugiarsi in un edificio cui i nazisti danno fuoco, infierendo persino su quanti si buttano dalle finestre per non bruciare vivi; nella stampa negazionista occidentale il primato assoluto va al giornale del PD, l'Unità che riesce a inventarsi che i filorussi si sono dati fuoco da soli! Che peccato che è fallito!)
Commento dell'ineffabile "compagno": ha cominciato Putin, è inevitabile che vada a finire così
Quindi siccome i cittadini della Crimea hanno liberamente scelto di secedere da uno stato governato da nazisti, i nazisti sono autorizzati a sterminare tutti i milioni di russofoni ucraini. Non è una mia libera interpretazione, l'ha scritto lui nero su bianco, sia per loro che per gli abitanti del Donbass. "Meritano di fare una brutta fine". Che, visto chi governa attualmente in Ucraina, vuol dire augurarsi un genocidio, che si abbia il coraggio di ammetterlo o meno.
E insiste altrove: "Mr. Aksionov (presidente della Crimea) meriterebbe una bella campagna terroristica "cecena". Sapete qual è la colpa gravissima di Aksionov? Avere insultato Obama! Non sia mai! Come osa insultare la Guida di tutti i veri comunisti, ovvero il capo della più violenta potenza imperialista della storia?
Siccome al ridicolo non c'è mai fondo, il "compagno" negazionista del nazismo al potere in Ucraina ha un blog dove sfoga il suo coraggio, facendo delazione di chi gli sta sulle palle, tipica attività da comunista.
Nel quale accusa me di razzismo...facendo apologia dei terroristi dell'ISIS!Scrive infatti: "avendo "gli anglos" ...aiutato (doverosamente) gli oppositori del macellaio Assad, "
Insomma, per questo "compagno" aiutare i tagliagole era doveroso, visto che gli oppositori del macellaio Assad questi sono, e non altri.
Anche stavolta, il "compagno" sa benissimo chi erano gli oppositori di Assad, perchè gli sono stati mostrati i video in cui questi "signori" dichiaravano apertamente che il loro obiettivo era lo sterminio di tutti i gruppi etnici o religiosi diversi dal proprio, quindi non può negare che quando sostiene che è doveroso aiutare questa gente, che ne abbia il coraggio o meno (e non ce l'ha. altrimenti non farebbe il delatore) sta facendo apertamente propaganda per un genocidio. Non solo: sta diffamando i comunisti millantando che il comunismo c'entri qualcosa coi suoi auspicati genocidi.
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martedì 15 ottobre 2013
so long, and thanks for all the rotten fish
una prece per un altro blogger che ha deciso di passare dal lato oscuro della forza: quello del populismo da bar sport.
Con la sua crociata ad oltranza contro il Fatto il Tafano è passato al di là della legittima critica al fascismo di Grillo e dei suoi adepti. Non volendo riconoscere che l'"house organ" del grillismo ha sempre mantenuto le distanze dal suo "idolo" (sicuramente molto di più di qualsiasi altro giornale di partito, e questo unito al fatto che si autofinanzia lo pone su un livello nettamente superiore a tutta la stampa italiana), anche quando era in piena ascesa, implicitamente il Tafano ammette che ha smesso di ricoprire il ruolo che il suo nick gli impone, ma di essere un opinionista da processo del lunedì come tutti gli altri. E io che appena sento puzza di qualunquismo rifiuto di umiliare il mio cervello obbligandolo ad ascoltare le sparate da tifoso bavoso qualunque, levo le tende. Addio, Tafano, stai invecchiando male come tutto questo paese derelitto, consentimi almeno di non essere costretto ad assistere alla tua decadenza.
Qui gli ho dato l'occasione di dimostrare di essere una persona razionale che sa distinguere il grano dal loglio
http://tinyurl.com/ot5j5d5
Qui la risposta che dimostra ad abundantiam che a distinguere ha rinunciato da un pezzo
http://tinyurl.com/nuq6h8m
e qui i miei saluti finali (copincollo perchè data la risposta precedente è ampiamente probabile che cancellerà il mio ultimo commento).
"
"dovendomi citare delle prove che Scanzi e Travaglio - e il Fatto in
genere, non siano i king-makers del comico, non trovi di meglio da fare
che mandarmi links TUTTI successivi alla mezza rottura che c'è stata fra
Grillo e Scanzi prima, Travaglio poi," (dice lui, segue la mia risposta)
tant'è vero che l'ultimo dei miei link è PRECEDENTE ALLE ELEZIONI
(quelle in cui Scanzi diceva di votare per Grillo) e infatti l'ho scelto
apposta per vedere se cadevi nella trappola costruita su misura per il
tifoso bavoso.http://tinyurl.com/ab3cxe9
di fronte a tanta malafede manifesta, sono io che me ne vado a testa
alta, perchè da sempre mi faccio un punto d'onore di abbandonare i blog
quando l'autore l'ha fatto diventare l'ennesimo bar sport. "
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martedì 28 maggio 2013
Un passo avanti, e i wuminchioni indietro
"Il PD infatti non ha sostenuto la linea dell’astensione, ha fatto
l’opposto, ha mosso le corazzate e l’artiglieria pesante per mandare la
gente a votare B."
A parole, poi nei fatti ha fatto di tutto per impedire a chi voleva votare di farlo, come dimostra il fatto che i dipendenti comunali non erano minimamente stati istruiti a fornire agli elettori l'indirizzo del proprio seggio. Per cui dedurre che i soli 35.000 voti per il no siano il frutto della mobilitazione del PD è quantomeno fuori luogo
"Significa che una buona parte dell’elettorato di quei partiti e dei
fedeli cattolici ha disobbedito agli ordini di scuderia ed è rimasta a
casa oppure ha votato A."
No, significa molto semplicemente che i wuminchioni non hanno capito che la chiesa, preso atto di essere ideologicamente minoranza tra gli italiani già 40 anni fa, ha deciso pragmaticamente di fregarsene di avere le masse dietro di sè, e di badare solo al potere. Si è fatta leninista.
Non possiamo vincere il referendum sull'aborto? Tutto il potere ai soviet ciellini nei reparti di ginecologia!
Non siamo in grado di vincere i referendum o elezioni? Tutto il potere a quel pugno di clericali infiltrati sia a destra che a sinistra per impedire qualsiasi legge laica chiunque governi.
Così dal sostegno massiccio a una DC che valeva oltre un terzo dell'elettorato è passata al ruolo pià defilato, ma molto più redditizio, di ago della bilancia del bipolarismo.
Così ha vinto i referendum sulle staminali puntando non sullo scontro diretto tra sì e no, ma sulla pattuglia clericale bipartisan per fare leggi abiette, e sul menefreghismo di massa per impedirne l'abrogazione.
La chiesa ha rinunciato alla lotta per l'egemonia culturale, si è dedicata interamente a quella per il potere fine a se stesso, chi non capisce questa svolta non capisce niente di quello che è successo in materia di rapporti tra stato e Vaticano dal 1980 in poi.
"cinquantamila sono esattamente la metà dei voti che Virginio Merola ha preso nel 2011, quando è stato eletto sindaco."
anche qui, i wuminchioni non capiscono che la logica del Vaticano è stata imitata e resa dominante in politica con l'avvento del maggioritario. Col proporzionale puro e le preferenze, per vincere devi prendere più voti possibile, col maggioritario basta prendere uno più dell'avversario. La logica del proporzionale porta a perseguire la piena affluenza alle urne, quella del maggioritario in primo luogo a cancellare le ali estreme, ovvero gli unici partiti che possono perseguire una reale alternativa al comitato d'affari della borghesia, e in seconda battuta, ormai eliminata qualsiasi alternativa, a ridurre sempre di più l'elettorato, che diventa assolutamente inutile. Se posso vincere un voto a zero, perchè sforzami per prendere milioni?
Non a caso questo modo di impostare la campagna elettorale è stato messo in pratica con maggior successo dal partito le cui componenti vengono dall'esperienza dei grandi partiti di massa (DC e PCI) che hanno deciso scientemente e con metodo di abbattere il voto di massa senza perdere il potere. E così il tanto bistrattato a sinistra Porcellum concede al 30% scarso di Bersani and co di controllare un ramo del parlamento (roba che 60 anni fa i padri dell'ala "sinistra" del PD avrebbero denunciato come legge truffa, non fosse che il Porcellum è molto peggio di quella legge, che dava una maggioranza schiacciante al solo patto di essere maggioranza assoluta, e non una minoranza inferiore a un terzo dei voti!)
Così la Sicilia e il Friuli, dove il PD dimezza i suoi voti ma vince battendo un PDL semplicemente perchè perde "solo" un voto su due anziche due su tre come il PDL. Alle oligarchie al servizio del grande capitale europeo e yankee non servono milioni di voti, basta il potere di nterdizione su qualunque cambiamento. Tanto decide tutto la BCE, i politici si tengano i loro lauti stipendi e come il carabiniere astronauta della barzelletta, dia da mangiare alla scimmia e non tocchi niente.
Da qui discende che a Merola non può fregare di meno di aver perso, ammesso che lo abbia, metà dei voti. Coi compari del PDL faranno una campagna elettorale così sottotono che a stento i bolognesi sapranno che c'è da votare il consiglio comunale. E a quel punto i 50.000 voti rimasti per Merola (ammesso e non concesso che i 50.000 che hanno votato siano solo piddini bastano e avanzano per la riconferma. Tanto gli altri 50.000 non voteranno mai tutti per un partito di sinistra, come ha dimostrato il voto in Val di Susa, dove i partiti di sinistra dopo anni e anni di mobilitazione e di mazzate preso hanno raccolto, tutti assieme, al massimo, un misero 15%, laddove Grillo si è fatto vedere due volte e ha preso oltre il 40%. La difesa della scuola non basta a far diventare accettabile per gli elettori di PD votare partiti davvero di sinistra.
MA in generale è esilarante, ai limiti della deliberata autoparodia, tutto il tironfalismo per aver saputo creare la mobilitazione di ben...un bolognese SU SEI, per qualcosa che è scritto nella costituzione, e quindi dovrebbe essere patrimonio comune di TUTTO l'elettorato, e non solo di quello di sinistra !
E' come se dopo aver perso 5 a 0 il primo tempo, si facessero i caroselli con le auto perchè si è segnato il gol della bandiera, e il cronista descrivesse che il risultato complessivo come un'umiliazione per la Juve (per di più senza specificare che si sta parlando della Juve Stabia, perchè questo è il valore in termini metaforici di una nullità come Merola).
Cari wuminchioni, per cambiare DAVVERO le cose bisogna avere il coraggio di chiamare le cose col loro nome: se su 300.000 elettori votano in 50.000, e non certo per dare tutto il potere ai soviet, ma semplicemente per rispettare la legge fondamentale del paese, insomma per chiedere alla politica di non essere anticostituzionale, che è davvero il minimo che qualsiasi cittadino, e non solo la sinistra, dovrebbe pretendere, la notizia NON sono i 50.000 voti a favore, ma i 250.000 che accettano senza problemi che il sindaco pisci sulla Costituzione..
Un risultato perfettamente naturale per un'operazione doppiamente meschina quale chiamare base per un partito di sinistra quei 50.000 voti.
Meschina verso gli elettori non di sinistra perchè dà per scontato a priori che cinque sesti dei bolognesi siano irriducibilmente reazionari. Ma se è così, allora la sconfitta è ancora più grave, perchè vuol dire che non c'è nessuna speranza di cambiamento e l'esultanza per i 50.000 voti in realtà non ha ragione d'essere.
Ma meschina soprattutto verso la sinistra, ingabbiata in un programma meramente difensivo delle poche leggi che ancora rispondono al dettato costituzionale. Insomma, per tornare al calcio, come fare una formazione con dieci difensori perchè si pensa che il massimo che si può ottenere è non prendere gol. Ma questo può essere accettabile al massimo per una squadra che punta a non retrocedere, al contrario se vuoi vincere, e questo DEVE essere il programma della sinistra, ovvero essere il movimento reale che ABOLISCE lo stato di cose presente, non puoi limitarti a conservare il meno peggio di quel che c'è. La difesa della costituzione è una strategia perdente in partenza. E comunque quando non riesci a mobilitare più di un cittadino su sei, non hai ottenuto nemmeno quel risultato minimo.
Per dirla con uno che sapeva analizzare con realismo e senza sconti sconfitte umilianti e vittorie del proletariato, senza mascherare ipocritamente le sconfitte da vittorie, con questo referendum la sinistra ha fatto un passo avanti, e cinque indietro!
PS: quello che penso davvero del PD è da querela, ma leggere commenti del genere non fa che confermare che se la dirigenza di quel partito è demenziale, la base della sinistra la batte 4-0 giocando bendata e con le gambe incatenate.
"Il PD si sta sgretolando, e non è
escluso che faccia la fine del PASOK in Grecia. Neppure nelle sue
roccaforti tradizionali è più garantito, e proprio per questo sarà molto
interessante vedere il risultato delle comunali a Imola" (ha vinto il PD prendendosi il 70% delle poltrone, SORPRESA!), quando, ed era ampiamente prevedibile, le elezioni avrebbero sancito lo squagliamento definitivo della Lega, l'inizio della fine di Grillo e dei suoi starnazzamenti che ormai non fanno più fesso nessuno, la cacciata dei fascisti dal Campidoglio, non fa che confermare che chi parla di vittoria a Bologna è davvero oltre i limiti della follia. La successiva invocazione a SEL affinchè faccia cadere la giunta pur di far rispettare il risultato del referendum poi è un puro trip lisergico. Una prece finale per il wuminchione:
"Cinquantamila che hanno disobbedito agli ordini di partito e di parrocchia non sono un’inezia."
Voti di 3 mesi fa alla camera nel comune di Bologna:
Sel 13.900,
Ingroia 5.900,
Pcl 900,
Pannella 700,
Grillo 43.600.
Totale: 65.000.
Direi che c'è una base di dati REALI, e non di viaggi di fantasia, più che sufficiente per ricavarne 50.000 voti senza scomodare presunte disubbidienze a preti o galoppini piddini. Anzi, non essere nemmeno riusciti a fare il pieno di quei voti dimostra ad abundantiam che non c'è stata nessuna vittoria e che di voti dal PD ne sono venuti pochissimi. Insomma, l'elettorato piddino è marcio quanto la dirigenza. Cosa ci sarà da festeggiare...
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sabato 10 novembre 2012
qualche nota su un post di A.G. sulle elezioni americane
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mercoledì 5 settembre 2012
Superba lezione dei compagni di Militant ai Wuminchioni
collage dei commenti di Militant che distruggono la pretesa dei borghesotti wuminchioni di far finte di essere contro tutti gli imperialisti, salvo al dunque denunciare SEMPRE E COMUNQUE E CON GLI STESSI SLOGAN dell'imperialismo yankee i regimi che alla borghesia yankee non piacciono.
mi pare che si continui a
confondere l’antimperialismo e la geopolitica, e secondo noi deriva dal
fatto che nessuno, o quasi, fa più analisi antimperialista, per cui ogni
analisi internazionale deve per forza essere geopolitica.
A questo proposito, non si capisce dove e quando dovremmo difendere
Putin. C’è chi lo fa (i geopolitici), e c’è chi lo inserisce nello
stesso solco capitalista dei suoi nemici internazionali (cioè noi, ad
esempio).
Solo che, mentre qua da noi siamo tutti pronti a sviscerare le
rivolte “sincere” e oggettivamente “socialistiche” da quelle
“funzionali” al sistema, se accade in qualche altro Stato non lo
facciamo più, e diamo per buona qualsiasi scureggia avvenga amplificata
dai media (e solo per questo, perchè se non intervenisse il mainstream
nessuno ne verrebbe a conoscenza)....
Bene: dov’è che qualcuno, a sinistra, avrebbe affermato che una
rivolta sociale contro Putin non sarebbe giusta, sacrosanta,
“socialistica”, progressista, da appoggiare? Confermiamo e ribadiamo,
lottare contro il potere capitalistico costituito in ogni paese
“non-allineato” è necessario.
Quello che però qui sfugge, è che il fenomeno mediatico Pussy Riot
difficilmente rientra in queste categorie (così come non ci rientravano
le rivolte contro Gheddafi, anche se i piani sono decisamente diversi).
Non è una protesta sociale, non è un movimento politico “de sinistra”,
ma un gruppo anarco-situazionista dedito a performance artistiche in
chiave anti-Putin, che deriva da gruppi artistico-situazionisti (Voina)
creati da ex dissidenti sovietici, e presenti nelle manifestazioni che
le opposizioni liberali (quelle legate agli oligarchi repressi da Putin)
fanno saltuariamente contro il governo (quelle a cui viene puntualmente
arrestato e rilasciato Kasparov, per intenderci, e forse qualche
intervista a Kasparov dovremmo leggercela tutti, per avere idea di cosa
si muove in Russia e quali sono le fazioni “ideali” che si oppongono a
Putin).
E’ giusto manfiestare contro Putin? Certo. E’ giusto farlo da quelle
posizioni? Non crediamo. A meno che la doppia etica politica non ci
porti anche a manifestare coi tassisti perchè contro Monti, oppure coi
forconi perchè contro il caro benzina, o coi grillini perchè anti-casta.
Perchè questi sussulti estivi non sono avvenuti quando altri fatti di
repressione, ben più gravi, ci hanno riguardato come compagni...? Forse perchè la mediaticità
del fenomeno Pussy Riot ha orientato l’opinione politica degli stessi,
per cui è scomparsa ogni forma possibile di critica al fenomeno
mediatico in corso? Se un fenomeno mediatico cresce in questa maniera,
chiedersi quali ragioni lo sottende significa automaticamente schierarsi
sul fronte della repressione contro il dissenso, o vedersi affibiata la
nuova scomunica definitiva, quello di *geopoliticismo*?
“…Putin è l’altra faccia dell’imperialismo, nessuna collusione, anche
solo ideale, ci può essere con chi ha contribuito a distruggere non solo
il socialismo, ma ogni ipotesi di cambiamento di segno progressista in
Russia. ”
“..Le condanne occidentali nascondono l’obiettivo politico di
ridimensionare il ruolo internazionale della Russia, oggettivamente
nemica degli interessi occidentali (non per questo buona o progressista,
sia chiaro)”.
Forse (forse è un modo di dire, dopo l’intervista di Assange, e
Assange non riporta opinioni ma documenti secretati dai governi), il
fatto che in Siria si stia combattendo una guerra civile armata,
finanziata e pubblicizzata dall’occidente, e che questo Stato abbia come
uniche due sponde la Russia e l’Iran, c’entra qualcosa con tentativo di
intervenire sugli equilibri russi?
A noi sembra che la storia sia disseminata da scontri mortali fra
capitalismi, in cui ogni volta la sinistra di classe ha preso una
posizione. Così, a mente, nel 1939/1945, e soprattutto fra il ’43 e il
’45 lo scontro fra capitalismi (liberista da una parte, autoritario
dall’altra) non vide una sinistra che se ne lavò le mani, ma che si
appoggiò tatticamente a una forma di capitalismo per eliminarne un’altra
(per poi, subito dopo, tentare di rovesciare la forma capitalista
uscita vittoriosa). Anche all’epoca, insomma, si parlava di male minore…
Capitalismo/capitalismi: non si
può storicamente sostenere che il nazifascismo e il capitalismo
anglosassone fossero lo stesso capitalismo, altrimenti non si sarebbe
giunti alla guerra, e altrimenti non avrebbe senso dirsi antifascisti
(basterebbe, tout court, definirsi anticapitalisti). E invece mi pare
che ci teniamo alla distinzione, e si da quasi per scontato il potersi
definire sinceramente antifascisti senza per questo essere
anticapitalisti.
Il capitalismo non è tutto uguale: il capitalismo cinese non è quello
anglosassone; quello scandinavo non è quello russo, ecc…inserirsi nella
contraddizione secondo noi è uno dei compiti (inseririsi nella
contraddizione non significa appoggiare, ma se questi vengono allo
scontro capire quale, per noi, è meglio che ne esca vincitore).
In estrema sintesi: il nuovo fascismo, secondo noi, è la dittatura
neoliberista. Il neoliberismo è il nemico politico/economico da
combattere, perchè è quello che più abilmente ha disarticolato gli
strumenti che i lavoratori hanno, storicamente, per portare avanti la
lotta di classe. E’ la forma di capitalismo più evoluta, quella che
riesce a mantenere se stessa non per una sua forza intrinseca, ma per la
capacità che ha di assorbire e depotenziare ogni opposizione a se
stessa. Dunque, diciamo che è il nemico principale. Anche, o forse
soprattutto, culturalmente.
Decostruire ogni forma di retorica dominante, che sottende a una giustificazione del presente, è per noi fondamentale.
Ad esempio: wu ming 4 descrive la Russia come stato-mafia capitalista.
Questa è una definizione che possiamo accettare solo se definiamo così
anche l’Italia, gli Stati Uniti e tutti gli altri stati in cui le mafie
(di vario tipo) controllano le scelte politiche di determinati paesi.
Riferirla solo alla Russia significa rientrare nella retorica dominante
dell’individuare nel nemico temporaneo dell’occidente il nemico
assoluto. Allora tutto va contestualizzato, e se la mia narrazione
coincide con quella mainstream si accende la spia, l’allarme inizia a
suonare come un pazzo, e sta li a metterci in guardia.
Dunque, storicizziamo: in Europa non ci sarà più un fascismo stile
anni venti (almeno, oggi, non ce ne sono le avvisaglie). C’è, però, un
nuovo tipo di fascismo, con lo stesso compito storico, quello cioè di
impedire l’emancipazione sociale dei lavoratori: la dittatura
neoliberista. Contro questo fascismo vanno concentrati gli sforzi e non
fatti regali culturali.
...Il problema dei movimenti è
tutto, tranne quello di retoriche nazionaliste. E’ l’esatto contrario:
l’a-storicizzazione dell’antinazionalismo che si è trasformata in
assolutizzazione dell’antistatalismo. Ogni cosa riferita allo stato è il
nemico, ogni retorica contraria allo stato qualcosa da vedere con
interesse. Sovrapponendosi alla retorica neoliberista dell’abbattimento
dello stato.
QUI interrompo per farmi due risate sulla pretesa wuminchiona che approfitta del fatto che Militant non abbia specificato stato SOCIALE per dire che i liberisti sono più statalisti di tutti (come se lo stato sociale e quello di polizia+regali alle banche fallite fossero la stessa cosa!) mentre Marx lo stato lo voleva abbattere e quindi ha ragione chi a sinistra è antistatalista. Purtroppo la risata si ferma al pensiero che tanta malafede fa pendant con l'anti "antimperialismo" nel cercare in ogni modo di far passare l'idea che è di sinistra fare praticamente QUELLO CHE VUOLE IL CAPITALE, basta trovare scuse di sinistra plausibili (sull'imperialismo, buttare merda sui "dittatori" odiati dagli USA, sul liberismo, dire che abbattere lo stato è di sinistra), e viviamo già nel migliore dei mondi possibili. Quello in cui ci si finge di sinistra mentre si arricchisce Berlusconi. Ma andiamo avanti con i compagni di Militant:
’Iran è il prodotto storico
secolare di dominazioni, colonialismi, sfruttamenti, e si trova in
quella condizione per determinati sviluppi storici che gli sono stati
imposti dall’occidente. E’ chiaro che si vive meglio in Italia che in
Iran, ma la ragione storica per cui questo è possibile è da indagare.
Noi viviamo in un area geografica che ha sfruttato da sei secoli
determinati territori, e questi oggi sono il prodotto di quella
dominazione. Per ulterirori aggiornamenti, rimando a “Le vene aperte
dell’america latina” di Galeano, così capiamo tutti un pò meglio il
concetto di “accumulazione originaria”. Se no facciamo come quelli che
ci dicono che si vive meglio negli Stati Uniti che a Cuba: grazie al
cazzo, ma il perchè, ce lo vogliamo chiedere, oppure pensiamo che i
popoli dell’Africa, del latinoamerica, dell’Asia sono poveri perchè
scemi, ritardati e primitivi? In Iran c’è stato un regime eterodiretto
dall’occidente fino al 1979, che l’ha sistematicamente spogliato di
tutte le sue risorse culturali, politiche, economiche, sociali, ecc..
a meno che non diamo per giusta la
strampalata serie di teorie post-operaiste di passaggio dal capitalismo
direttamente al comunismo senza passaggi intermedi, senza rottura, lo
strumento politico di cui i lavoratori di servono per arrivare al
comunismo è proprio lo Stato, il suo rafforzamento e l’uso di tale
strumento nella lotta di classe. Il problema, oggi, non è abbattere lo
Stato ma prenderne il potere.
riporto anche il commento di trikioo, che è utile perchè sputtana ad abundantiam i wuminchioni, che continuano a menarselo a vicenda con la pretesa di non volersi schierare con nessuna delle mafie capitaliste, salvo poi insultare a senso unico quelle che non piacciono gli USA. E a prescindere da questo, dire che un regime che ammazza "solo" in casa sua, e uno che si arroga il diritto di ammazzare ovunque nel mondo (e a differenza del dittatore del terzo mondo ha i mezzi per farlo) è semplicemente schifoso, perchè mette alla pari qualcosa che non lo è affatto. Chi ammazza una persona è un assassino, chi ne ammazza un milione è un genocida, chiamarli entrambi "assassini" vuol dire essere oggettivamente dalla parte del secondo. Ma almeno si abbia l'onestà intellettuale di dirlo, e che cazzo!
"Alla fine si scade comunque nella tanto vituperata “visione
geopolitica”, che poi non è altro che un’analisi (oggi spesso assente,
in realtà, in seno ad alcune componenti di movimento) della situazione
internazionale, che non si limiti all’esaltazione ingenua per qualsiasi
cosa succeda (l’importante è che succede! no?). Questo prima si faceva,
si cercava di capire ciò che accadeva nel mondo. Ora non più. D’altronde
cosa c’è da capire..c’è un dittatore e il popolo che si ribella contro
di lui. In Iran ci sono gli ayatollah, in Russia Putin, in Siria quel
sanguinario di Assad, in Libia c’era quel pazzo di Gheddafi, mentre
adesso cosa ci sia in Libia non lo sa nessuno, forse una specie
indeterminata di caos, farcito di integralismo religioso e di caccia al
negro; il trattato “d’amicizia” con l’Italia per l’immigrazione è stato
rinnovato in puro stile Gheddafi. La condizione della donna pare non
abbia fatto dei grandi passi in avanti anzi, l’avvenire pare alquanto
torbido (in Tunisia si parla ora della donna in termini di
complementarietà all’uomo, non più di parità).
Diversamente da Wu Ming 4, il mio atteggiamento non può inclinarsi verso
lo stile anglosassone (come se fossimo costretti da questa dicotomia
poi) perché ciò comporterebbe essere dalla parte di chi ha il grilletto
facile, dalla parte di chi non ci pensa due volte a massacrare interi
popoli con la scusa della liberazione dal dittatore di turno. Io non ci
vedo la civiltà lì.
Prima si parlava di America Latina: ecco, forse lì s’è capito qual’è lo
“stile” da combattere. Soprattutto lì non si fa fatica a chiamare tale
stile col proprio nome. Nome che qui, da una decina d’anni a questa
parte, pare innominabile."
torniamo a Militant:
@ wu ming 4
“..in questi paesi latinoamericani il governo non spara sul proprio popolo”
Bene, se questa è una discriminante, allora gli Stati Uniti non solo
sparano quotidianamente sul proprio popolo, ma soprattutto (e qui
interviene l’analisi antimperialista), lo fanno ai 4 angoli del mondo,
direttamente o per procura. La questione che i paesi occidentali non
sparano o reprimono i propri “popoli” mentre, ad esempio, Assad si, è
una cosa falsissima: i governi occidentali sparano quotidianamente sui
popoli di tutto il mondo. Le loro aziende, la loro politica economica,
le loro strategie “geopolitiche”, o “imperialiste”, producono ogni anno
guerre, guerre civili, massacri, lotte fra poveri, scontri etnici.
Dunque, perchè dovrei preferire, in uno scontro infraimperialista,
l’imperialismo americano? Perchè dovrei pensare che un governo
democratico-liberale sia preferibile a uno dispotico famigliare? Perchè
spara lontano da casa mia?
Secondo punto: in Siria c’è una guerra civile, e il governo siriano
spara sul proprio popolo. Ma il problema è che la guerra civile è stata
preparata e finanziata dai governi occidentali, da Israele e dall’Arabia
Saudita, almeno a sentire Assange (che, certo, non è l’oracolo, però
magari legge i documenti riservati dei governi, che in settimana
dovrebbero essere pubblicati). Ora, rispetto a un governo che a un certo
punto si vede un vero e proprio esercito all’interno del suo paese che,
armi alla mano, tenta di sovvertire il potere costituito, perchè tale
potere costituito non dovrebbe difendersi? L’esercito armato contro
Assad non c’entra nulla con fantomatici lavoratori in lotta o con
avanguardie lottarmatiste: gli Stati Uniti regalano aerei da
combattimento all’esercito anti-Assad, gli regalano i militari che li
guidano, è in atto un invasione, e noi stiamo davvero a chiederci se
Assad è cattivo?
Terzo punto: ma perchè nessuno parla di come si sono trasformati i
paesi arabi coinvolti nelle proteste dell’anno scorso? Almeno le donne,
che hanno visto la loro situazione peggiorare in ogni contesto, non
trovano un pò di tempo per indignarsi? Oppure il fatto che ormai non
possono più uscire di casa in Egitto, o sono state costituzionalmente
sancite come essere differenti dall’uomo, come in Tunisia, è un fatto di
secondo piano, tanto l’importante era manifestare in piazza?"
a questo punto un wuminchione sbrocca, e Militant raccoglie il trionfo:
"L’unica cosa che ci preme sottolineare è che una lotta contro
(semplifichiamo) Putin e Assad è sacrosanta, perchè oltre ad essere due
stati capitalisti sono, almeno nel caso russo, anche imperialisti. Ma
prima di appoggiarla capire se questa lotta sia sincera e progressista, o
solo funzionale ad altri scopi, peggiori del male da combattere."
http://tinyurl.com/wuminchioni
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domenica 12 agosto 2012
sono ateo, non fesso
ora, che le caprette che si aspettano di venire generosamente ricompensate dall'occidente per il loro servizio alla causa dell'antiputinismo fingano di non sapere cosa avrebbe pensato Solzenitsyn, che era un reazionario da paura, di loro (e cioè che i blasfemi dovrebbero essere buttati in galera e la chiave distrutta), ci sta. Che i signori dell'Uaar avallino simili idiozie (e i commenti sono ancora più deprimenti, una serie di insulti a Putin senza soluzione di continuità e senza il minimo argomento), la dice lunga sul perchè siano più dannosi che inutili alla causa della laicità e della lotta al potere del Vaticano in Italia. Evidentemente per questi signori essere atei vuol dire soltanto portare la bandierina del partito ateo alla grancassa della propaganda occidentale. Per me vuol dire ben altro: vuol dire rifiutare entità inesistenti e poteri illegittimi e con essi la narrazione che vogliono imporre al pianeta. Non si può essere atei e poi ripetere a macchinetta la propaganda di regime, perchè così dimostri di essere più pecora di chi va a messa.
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giovedì 2 agosto 2012
a modest proposal
ci sono dei simpatici signori su usenet che pur di difendere gli USA a tutti i costi, arrivano a sostenere corbellerie come quella che le sanzioni USA all'Iraq degli anni '90, lungi da fare centinaia di migliaia di morti tra la povera gente (Lancet, non la gazzetta del complottista, stima in oltre 500.000 i soli bambini morti di fame), hanno al contrario propiziato un boom demografico eccezionale.
Ora è noto che in Europa le donne non figliano neanche con una pistola puntata alla testa , cosa che da un lato è un bene perchè vuol dire che mandano a quel paese coi fatti, ancor prima che con le parole, i corvi neri di tutte le religioni, ma dall'altro lo è di meno, perchè sono le leggi di natura (e non l'essere inesistente di cui i corvi neri si proclamano interpreti) a dirci che un insieme di animali che non prolifica, è destinato all'estinzione.
Avete già capito, cari lettori, qual è la mia proposta per risolvere il problema?
Se non ci siete già arrivati da soli, ve lo spiego lo stesso: chiediamo a Obama di imporre sanzioni all'intera Europa, così nella miseria staremo tutti attaccati per riscaldarci, e attaccati oggi, attaccati domani, ecco che le donne tornano a sfornare intere squadre di calcio di figli a testa come le loro nonne!
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venerdì 13 luglio 2012
mr.M non è nessuno però è già così pieno di sè da credere di avere degli stalker
mica dei troll, degli stalker. I troll sono per i bloggere sfigati, gli stalker sono solo per le star come lui. E' modesto, non c'è che dire. Intanto in un mese ha infilato una serie di figure di merda da fare invidia ai peggiori sicofanti del Berlusca. Il forum segreto di Grillo, le presunte idee confuse del medesimo sul MO (qualcuno deve avere spiegato a mr.M che di Israele non si può parlare male, o dell'iran bene, per fare carriera, e infatti ha smesso), la Binetti. E più si spatascia, e più alza il tiro dei suoi insulti. Perchè nella sua modestia pecca di incontinenza verbale, e dà prova della sua onestà intellettuale facendo diventare, per esempio, Travaglio uguale a Feltri. Un cronista onesto e non cretino, avrebbe potuto demolire Travaglio per la sua intervista a Grillo semplicemente attenendosi ai fatti. Un cretino, parte dai fatti per arrivare agli insulti che dimostrano che la sua intenzione non è, come millanta, sputtanare presunti mostri sacri, ma insultare chi una carriera coi controcazzi l'ha fatta, e raccontando quasi sempre cose vere, come testimoniano gli infiniti processi vinti. Forse il nostro modesto sputa verso chi è famoso perchè spera di acquistare quella notorietà pubblica che non è mai stato in grado di meritare con una bella querela. Ma, seriamente, se una formica vi sputa addosso, voi ve ne accorgete? E se quella formica usasse il suo account twitter per dirvi che vi ha sputato addosso (chè il modesto è solito trollare i tweet dei politici per arrivare più rapidamente al suo scopo), ve ne fregherebbe qualcosa? Povero, povero, mr.M
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martedì 3 luglio 2012
un vero comunista dà una lezione ai ciarlatani sinistrati
Diciamo che è stato un modo per far uscire allo scoperto i talebani della propaganda di guerra yankee.
Il modo per individuarvi è abbastanza semplice: basta evidenziare qualche aspetto, anche marginale, dell'azione del presunto nuovo Hitler di turno che contraddica la demonizzazione effettuata dalla propaganda che uscite allo scoperto come tarantolati.
Comunque, lo ripeto, il destino di Assad non mi interessa, mi interessa, da comunista, il destino del popolo siriano. Assad ha contro i leader del mondo religioso sunnita più integralista, l'intero mondo occidentale
(sia ignominia della UE il suo servaggio verso USA e il "sionismo") e il supporto della Turchia, quindi probabilmente non potrà resistere a lungo.
Quello che invece tengo a far notare è che è facile smascherare voi vecchi e nuovi servi dell'imperialismo capitalista di marca yankee travestiti da umanitari democratici.
Come è avvenuto in altri contesti, ultimi Afganistan, Iraq, Libia, non vi interessa minimamente il destino del popolo.
Gli infiniti lutti sofferti dai popoli, la distruzione dei loro beni, la dissoluzione del tessuto sociale, conseguenti al cambio di regime imposto dagli imperialisti in quei paesi, e che conseguiranno sicuramente anche alla caduta di Assad in Siria, sono elementi che non prendete minimamente in considerazione.
Questo vi condanna di fronte alla Storia come servi dell'Imperialismo e dimostra, senza ombra di dubbio, che come quello siete nemici dell'Umanità e del Diritto. In qualunque modo vogliate camuffarvi, caro "compagno" http://groups.google.com/group/it.politica.internazionale/msg/fc6f98e44e597afb
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domenica 1 luglio 2012
certa gente pur di servire gli yankee arriva persino ad attribuire balle al Vaticano
un tale livello di abominio per giustificare i macellai al servizio di yankee e Saud, persino per negare l'evidenza delle chiese distrutte o saccheggiate, non si era mai visto. Se gli scribacchini italioti scrivono infamie del genere arrivando a millantare smentite insesistenti del Vaticano che sa benissimo di quali crimini sono in grado di macchiarsi i "liberatori" della Siria, vuol dire che la guerra è davvero imminente.
http://www.informarexresistere.fr/2012/07/01/il-falso-articolo-sul-vero-vescovo-fa-il-giro-del-web-ed-i-pecoroni-ci-cascano
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venerdì 29 giugno 2012
mr.M, sedicente giornalista
il solito mr.M riesce a fare figure da ciarlatano persino quando parla di una persona disgustosa come la Binetti, prima attribuendole frasi che non ha mai detto, poi pubblicando una "rettifica" in cui non solo non si scusa già dal titolo come avrebbe dovuto fare (che come tutti sanno è l'unica cosa che leggerà il 90% di chi va sul suo sito), ma non contento inserisce le "scuse" tra due accuse alla diffamata di lesa maestà perchè invece di rispondere personalmente a un ballista come lui che pensa che qualificarsi come giornalista basti a meritare risposta, ha smentito la palla su facebook. E' tanto convinto delle scuse che oltre all'accusa ripetuta di non aver risposto a sua maestà il Cronkite della Bolognina, nella stessa frase in cui si scusa le intima di rispondere alle sue richieste di chiarimenti " in modo da evitare incidenti del genere". Cioè, tu hai fatto l'incidente, e sono gli altri che devono fare in modo di evitarlo?
E' come se Tizio tamponasse Caio fermo a uno stop, e chiedesse scusa così: "io chiedo scusa, ma la prossima volta che vedi un'auto che ti sta per tamponare devi ripartire prima del contatto".
Se questa è l'onestà intellettuale di questo "giornalista" già adesso che in una redazione di giornale di regime (con relative prebende) non ha mai messo piede, non c'è il minimo dubbio che quando lo farà, Sallusti al suo confronto sarà un maestro di etica giornalistica.
Ovviamente il cialtrone si è confermato tale cassandomi i commenti in cui facevo presente che per la Binetti, come per chiunque altro, lui non è nessuno, e non basta qualificarsi come giornalista per pretendere la conferma o la smentita di balle che hai già pubblicato, dimostrando oltre ogni ragionevole dubbio che il titolo di giornalista che si affibbia è millantato credtio, dato che un giornalista DEVE verificare le notizie PRIMA di pubblicarle.
UPDATE: l'ineffabile continua a cancellare commenti, l'ultimo in un post sull'Iraq dove accenna di sfuggita alla guerra civile in Libia, e il sottoscritto gli ha fatto notare che è impossibile, perchè solo i "rossobruni" dicevano che in Libia sarebbe finita con massacri al confronto del quale Gheddafi sarebbe stato ricordato come un angioletto, e i "rossobruni" in realtà sono fascisti, e i fascisti mentono per defiinizione, e quindi in Libia adesso NON PUO' esserci la guerra civile. Richiesto di scuse ai presunti "rossobruni", ovvero, in realtà, coloro che raccontavano onestamente come andavano le cose in Libia, e al popolo libico, al cui massacro, impossibile senza la fanfare mediatica che ha hitlerificato Gheddafi, nel suo piccolo ha contribuito demonizzando come fascisti al soldo di Gheddafi i controinformatori, l'omuncolo ha cassato.
Informazione vera 2 - cazzaro 0
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domenica 22 aprile 2012
mr.M non si smentisce mai
dopo la figura di palta fatta contribuendo nel suo piccolo alla demonizzazione di Gheddafi e quindi al trionfo della pulizia etnica dei neri fatta dai "liberatori" della Libia, ricomincia con la demonizzazione di chiunque sostenga l'ovvietà che i "liberatori" della Siria non saranno da meno (c'è pure il capo di AQ a Tripoli, per dire....)
Evidentemente auspica lo sterminio (già promesso da uno dei capi del CLN siriano) di tutti i non sunniti, ovvero 3 milioni di persone. E ha il coraggio di parlare di rossobruni, questo volenteroso carnefice del popolo siriano
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lunedì 12 marzo 2012
chissà perchè...
una sedicente antisionista fa gestire il suo blog a un pluripregiudicato latitante che si eccita ad ogni strage israeliana?
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martedì 28 febbraio 2012
compagni per la pulizia etnica
Io: I tuoi "partigiani" (che non vedono l'ora di darsi alla pulizia
etnica, come tutti i bravi partigiani*) ammazzano un giornalista, e la colpa è di Assad.
il "compagno": Le manifestazioni iniziali erano pacifiche, e Bava Beaccaris ha sparato
sulla folla. Ha ricevuto la risposta che meritano tutti i fucilatori. E' un dead man walking.
Peccato per il "compagno" che il suo caro partigiano* non dica "Assad è un uomo morto", ma "you despicable Allawites...Syria will be your graveyard...After today, there will be no more minorities."
Gli Alawiti sono un milione di persone, e le minorities che "will be no more" sono 3 milioni di persone, non sono Assad e famiglia. Il signore sta incitando alla pulizia etnica, e il "compagno" lo giustifica. Non è il solo. Poi si lamenta se si butta là l'ipotesi di far sapere ai diretti interessati come i volenterosi liberatori occidentali della Siria vogliano contribuire allo sterminio di un quarto del popolo siriano. QUesto è lo stato della sinistra in questo paese, e non vedo nessun motivo per non dovermi augurare che questo paese marcio venga spazzato via dalla faccia della storia, e non lasci che un cumulo di rovine.
* http://www.thearabdigest.com/2011/12/former-syrian-mp-and-dissident-syria.html
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lunedì 13 febbraio 2012
infami si nasce, liberisti si diventa
"gli italiani sono convinti che in Grecia siano lacrime e sangue, in termini di tagli ed austerità, da decine di mesi, mentre son quasi tutte chiacchere."
hat tip per un cretino di IPI, che evidentemente crede più a questo infame che alle tonnellate di reportage sul viaggio direttissimo al terzo mondo dei greci.
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venerdì 13 gennaio 2012
perchè chi rifiuta il ruolo fondamentale dell'imperialismo non capisce nulla di politica
"l’avevo capito che ti piace Ron Paul....Insomma, non c’è più alcun dubbio o ambiguità sul fatto che sei un uomo ed esponente politico di destra. I tuoi riferimenti sono di destra (la peggior destra americana)."
A casa mia la peggior destra americana è questa: http://www.repubblica.it/esteri/2012/01/12/news/marines_video-27971674/?ref=HREC1-7
chi DA SEMPRE mette come punto principale del proprio programma ritirare tutte le truppe di occupazione imperiale degli yankee dall'intero pianeta, è di destra peggiore solo per chi considera di sinistra supportare l'imperialismo yankee. Del resto chi continua a guardare OWS come se fosse qualcosa di serio solo perchè fanno paura a un pensatore politico imprescindibile come.....DONALD TRUMP, ovvero la macchietta del miliardario di destra perfetta per far passare il più grande espropiatore del proletariato USA (via regali alle banche di soldi dei lavoratori) per uomo di sinistra, è completamente succube del populismo obamiano (che non a caso è tagliato su misura per il gemello appena un po' più sveglio di Trump, ovvero Romney. Quanto andrà avanti Obama a menarla col miliardario nemico del popolo?).
E chi è succube della propaganda di regime, e quindi usa la neolingua orwelliana come se fosse reale, non può capire NIENTE di cos'è di destra o di sinistra, ma, al contrario, capirà l'esatto opposto, così un isolazionista (ovvero oggettivamente un liberatore del pianeta!) diventerà la peggiore destra, e il più feroce carnefice del proletariato USA sarà di sinistra
"Occupy Wall Street, Primavera araba e Indignados ovvero quello di aver
messo in discussione i dogmi del neoliberismo, di aver saputo imporre al
mondo un cambio di frame a livello culturale"
vediamo il cambio di frame: in Spagna la destra postfranchista ha la maggioranza più netta appunto dai tempi della dittatura, e ai banksters la cosa dispiace così tanto che i bonos spagnoli hanno avuto un crollo dello spread nettamente più ampio di quello dei paesi governati direttamente da uomini di Goldman Sachs.
Nelle primavere arabe, a parte il sangue dei morti, è cambiato che invece del faraone Mubarak che fa sparare sulla folla, adesso l'esercito lo fa senza nemmeno bisogno del dittatore, in Tunisia continuano a darsi fuoco come e più di un anno fa, e in Libia i mercenari hanno riportato il paese alla preistoria, come stanno facendo anche in Siria.
OWS sta diventando, volente o nolente, la scusa per il presidente in carica per dire che il 99% della gente è con lui quando dice che Romney è un ricco brutto, sporco e cattivo.
Il risultato di tale celebrazione dei movimenti di "sinistra" più inutili della storia, condito con la demonizzazione del movimento 5 stelle (che deve essere fascista, perchè a differenza dei sinistrati sfonda elettoralmente), porta a figure di palta epocali come quella di dare dei fascisti (cripto-fascisti, pardon) ai grillini tutti dopo aver annunciato trionfante che finalmente la discussione era andata dove volevano loro (ovvero farsi la domanda retorica se i grillini fossero fascisti, e rispondersi da soli di sì: http://tinyurl.com/7som7sg) , e poi, di fronte alla dimostrazione che le frasi prese come dimostrazione di fascismo del movimento intero non rappresentano nessuno, battere disperatamente i piedini dicendo che il wuminchioname non demonizza in alcun modo il dirsi “né destra nè sinistra”, ma che chi continua a dimostrare coi fatti che il m5s non è criptofascista può pure levarsi dalle scatole (e Revelli è un traditore del proletariato perchè parla con Grillo). La sinistra autistica.
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amaryllide
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