mercoledì 4 marzo 2026

perchè chi millanta di voler abbattere i dittatori in realtà è un suprematista quanto i nazisti, ma peggio, perchè è pure ipocrita

il nazista "democratico" crede SEMPRE alla propaganda di regime occidentale contro il presunto dittatore. Millanta la superiorità dell'occidente dove vigerebbe lo stato di diritto, ma se si calunnia chi governa un popolo (e quindi anche il popolo che è governato, perchè dà per assunto che siano delle amebe incapaci di ribellarsi da sole o di riconoscere la certificazione del loro capo di governo quale dittatore conferita con sentenza inappellabile dalla propaganda occidentale) dà per certo che sia vero senza discussione. Anzi, peggio ancora, è disposto ad ammettere che qualche volta (cioè quando chi ha ammazzato il dittatore e raso al suolo il suo paese in passato era della parte politica avversa) la propaganda di regime menta, però  QUESTA VOLTA è diverso. E' sempre diverso. Quella che è sempre uguale è la malafede. La stessa che lo porta ad accusare di essere sostenitore della dittatura chiunque osi anche solo ipotizzare per assurdo che se ti hanno mentito l'altra volta, e lui stesso lo ammette, forse, ma forse, non è che te la raccontano giusta fino in fondo.

il nazista "democratico" non si chiede mai perchè il "dittatore" abbia il consenso popolare. DEVE essere per forza ottenuto con la violenza o i brogli (anche quando ci sono osservatori internazionali che certificano), altrimenti, in perfetta logica circolare da fedele, e non da cittadino capace di avere una propria opinione e di valutare criticamente, non sarebbe dittatore, no? Mica è l'ONU o chi verifica il voto che decide la regolarità delle elezioni, è la "libera" stampa di regime occidentale. Quella che celebra h.24 i miliardari che possiedono tutto (e ormai non spendono nemmeno più soldi a comprarsi i politici perchè si fanno eleggere direttamente)nel "libero" occidente ma poi si inventa inesistenti fortune del presunto dittatore nei Caraibi. Quella che vendeva la fialetta di Colin Powell come prova delle armi di distruzione di massa di Saddam che lui stesso riconosce essere stata una balla clamorosa. Ma al nazista "democratico" non importa, lui crede, ubbidisce combatte contro i dittatori esattamente come suo nonno che credeva che in Etiopia si andasse a liberare le faccette nere oppresse dal turpe dittatore Selassiè (ricorda qualcosa?)

il nazista "democratico" è disposto a discutere anche giorni sui difetti delle democrazie occidentali, ma questo non scalfice minimamente il suo credo granitico della loro superiorità e quindi del diritto a esportarla anche a chi non la vuole perchè, ma come si permette quell'animale parlante? vuole vivere ed essere governato da regole diverse dalle nostre perfette. Perchè in fondo è questo che odia il nazista democratico: che ci sia un'alternativa al suprematismo occidentale, perchè l'alternativa costringe a fare i conti DAVVERO, e non per posa retorica, col fatto che la cosiddetta "democrazia" occidentale è l'esatto opposto del regime meno peggiore. Il nazista "democratico" va ai pazzi quando gli dimostri dati alla mano che nella supposta "dittatura" si vive meglio da moltissimi punti di vista rispetto a qui. Vagli a dire che nonostante 60 anni di un soffocamento economico estenuante a Cuba la sanità è un modello esportato in tutto il mondo (persino nella nostra perfettissima democrazia che ti fa crepare in pronto soccorso). ANATEMA! SONO COMUNISTI! 

per il nazista "democratico" se uno tira una cicca in una manifestazione in Italia tutti i manifestanti sono dei terroristi da chiudere in carcere, ma se una "manifestazione" nel paese oppresso dal dittatore viene fatta a mano armata sparando direttamente sulla polizia, 1) chi l'ha detto? Sono le solite calunnie di voi amici dei dittatori! Echissenefrega se ci sono le immagini inequivocabili dei "manifestanti" che sparano 2) se proprio deve ammettere, esticazzi, è o non è la polizia di regime? Hanno fatto benissimo. Va bene, ma allora se giustifichi chi spara contro il governo, uno sei un democratico apologeta di terrorismo, e due se sono le armi a diventare il metro della giustizia, chi muore ha torto e chi vince ha ragione

ma i punti che provano oltre ogni ragionevole dubbio la malafede del nazista "democratico" sono tre:

1) per il nazista "democratico" è assolutamente irrilevante chi e per quali ragioni (anche quando sono tanto abiette quanto dichiarate apertamente) colpisce la "dittatura". Se ad abbattere il dittatore sono letteralmente un genocida e un golpista, razzista dichiarato, sequestratore, stupratore e pedofilo seriale, non importa, e il primo dei due dice apertamente che il fine è la distruzione dello stato intero tramite lo sterminio di qualsiasi autorità politica e civile, fa lo stesso. Per la "Libertà" anche lo sterminio è lecito, figuriamoci radere al suolo gli ospedali. 

2) Del tutto consequenziale è che il disprezzo dei motivi di chi abbatte il "dittatore" sia in realtà NON per il dittatore, ma per il popolo, reo di non essere sottomesso ai padroni occidenalti. E infatti il nazista "democratico" è sempre in prima linea a celebrare la "liberazione dal tiranno", ma se ne frega completamente quando, come sta succedendo SISTEMATICAMENTE almeno dal Kosovo in poi, quello che rimane dopo la liberazione è un cumulo di macerie. Perchè in realtà è proprio quello che vogliono, ed è quella la pistola fumante del loro suprematismo: la punizione esemplare per il popolo (e non per il dittatore) che non si inchina al totalitarismo "democratico".

3) se il dittatore è amico dell'occidente, può letteralmente squartare la gente in pubblico e non c'è problema.

Ultimo, ma non meno ridicolo e infame, è il  suprematista "comunista". Questo essere abietto non fa finta di credere alle fanfaluche sul diddadore che stermina milioni di dissidenti in 24 ore, è più sgamato. Lo calunnia in base ai punti sulla patente di marxismo che lui, dal basso del suo status di suddito di un sistema totalitario di controllo e sfruttamento assoluto senza pari nella storia, pensa di poter conferire. E alla fine sempre un occidentale che si permette di giudicare chi occidentale non è (e ha fatto INFINITAMENTE più di lui per il socialismo) rimane. La matrice suprematista rimane la stessa, che ci si passi da destra (razzismo dichiarato), centro (finto dirittoumanismo) o sinistra (il "diddadore" non segue alla lettere i sacri testi marxisti), tutti e tre marciano compatti nell'aiutare gli esecutori materiali del politicidio degli stati insubordinati.

Nessun commento:

Posta un commento